SERIE A - Sconcerti: Pereyra tra le delusioni, Muriel tra le sorprese

SERIE A - Sconcerti: Pereyra tra le delusioni, Muriel tra le sorprese

Serie A - 2013-14: il via il 25 agosto, con 5 derby

Serie A - 2013-14: il via il 25 agosto, con 5 derby

Con il Livorno si completa il roster delle 20 squadre che comporranno la Serie della prossima stagione. I derby diventano cinque, 11 le regioni rappresentate. Si parte il 25 agosto, si finisce il 18 maggio 2014

Ci siamo. Il Livorno l’ha spuntata sull’Empoli nella doppia finale playoff e si è aggiudicato l’ultimo posto utile per completare il lotto delle squadre che comporranno la Serie A 2013-14. Gli amaranto, insieme a Sassuolo e Verona, si aggiungono alle 17 squadre che sono rimaste quest’anno nel massimo campionato italiano, che come di consueto vedrà 20 formazioni al via il prossimo anno.
Ecco l’elenco completo: Atalanta, Bologna, Cagliari, Catania, Chievo, Fiorentina, Genoa, Inter, Juventus, Lazio, Livorno, Milan, Napoli, Parma, Roma, Sampdoria, Sassuolo, Torino, Udinese, Verona.
Il calendario non c’è ancora ovviamente (verrà stilato a fine luglio), ma ci sono già alcune date da segnare sul calendario: innanzitutto quella della prima giornata, fissata per il 25 agosto 2013, e poi quella dell’ultima, il 18 maggio 2014. Tre i turni infrasettimanali, il 25 settembre, 30 ottobre e 7 maggio. Sosta natalizia come al solito lunghina, dal 23 dicembre al 4 gennaio. E poi le date delle due finali nazionali: si parte dal 10 agosto della Supercoppa italiana (ma è ancora aleatoria viste le volontà differenti in merito di Juventus e Lazio) fino al 16 aprile prossimo, quando si disputerà la finale di Coppa Italia.
Sarà una Serie A piena di derby, ben cinque, mai così tanti nella storia: a Inter-Milan, Roma-Lazio, Juventus-Torino, Sampdoria-Genoa, si aggiunge quello di Verona tra Chievo ed Hellas. Saranno 11 le regioni rappresentate: Lombardia ed Emilia Romagna (3), Veneto, Liguria, Piemonte, Toscana e Lazio (2), Sardegna, Sicilia, Campania e Friuli-Venezia Giulia (1). Nove le regioni non presenti nel roster di partenza, una in più rispetto allo scorso anno (Abruzzo).

SORTEGGIO CHAMPIONS LEAGUE 2013/2014: JUVENTUS VICINISSIMA ALLA SECONDA FASCIA, MA CONVIENE REALMENTE?

La Juventus (e i tifosi ben informati), per una sera, hanno festeggiato la vittoria della Real Sociedad a La Coruna contro il Deportivo: come mai? Le ragioni ci sono, eccome, visto che i bianconeri si sono sensibilmente avvicinati verso la seconda fascia della Champions League 2013/2014.

Riepiloghiamo la situazione: la Juventus, allo stato attuale delle cose, si trova al ventesimo posto della classifica stilata dall' UEFA, ma tenendo conto che non si sono qualificate per la Champions League squadre come Liverpool, Inter e Valencia, i bianconeri hanno scalato tre posizioni e sono volati al 17esimo posto, proprio vicinissimi al confine della seconda fascia.

Vediamo nel dettaglio la situazione attuale per il sorteggio della fase a gironi:
Ad oggi in prima fascia ci sono: Bayern Monaco, Barcellona, Chelsea, Real Madrid, Manchester United, Arsenal (se passa nel turno preliminare), Porto, Benfica.

In seconda fascia, che e' quella che interessa alla Juventus ci sono: Atletico Madrid, Lione(al turno preliminare), Shakhtar Donetsk, Milan (al turno preliminare), Schalke 04 (al turno preliminare), Marsiglia, Cska Mosca, Paris Saint Germain.

Dunque, la Juventus dovrà seguire con particolare attenzione l'ultimo turno dei preliminari che vedrà coinvolte Schalke 04, Milan, Arsenal e Lione: nel caso in cui (e solo in questo caso) una di queste squadre dovesse fallire la qualificazione al tabellone principale, allora i bianconeri entrerebbero automaticamente tra le prime sedici del ranking Champions, guadagnandosi il diritto di essere sorteggiati in seconda fascia. 

Attualmente, la terza fascia comprenderebbe: Juventus, Zenit (al turno preliminare), Manchester City, Ajax, Psv Eindhoven (turno preliminare), Metalist (turno preliminare), Borussia Dortmund, Basilea (turno preliminare).

Se consideriamo che in terza fascia ci sono squadre pericolosissime come Manchester City e Borussia Dortmund (finalista dell'ultima edizione) resta da vedere se converrebbe o meno alla Juventus sperare in un cambiamento di fascia.

Il calcio dei ricchi Il nuovo Abramovich re del mercato

Il calcio dei ricchi Il nuovo Abramovich re del mercato

Monaco, 3 gugno 2013 - Per Radamel Falcao ha speso sette milioni di euro in meno di quanto sborsò per regalare alla figlia un appartamento su Central Park. Dmitry Rybolovlev non è uno che ci pensa troppo quando si tratta di tirar fuori il portafogli. Se ne è accorto Claudio Ranieri, che l’anno scorso accettò di ripartire dalla serie B francese dopo l’ultima delusione italiana sulla panchina dell’Inter, e ora si trova a guidare una fuoriserie pronta a contrastare una superpotenza come il Psg dello sceicco Al Thani in Ligue 1.

Da quando questo russo, 119esimo uomo più ricco al mondo secondo Forbes, proprietario tra le altre cose anche di un’isola, ha deciso di imitare il suo connazionale Roman Abramhovic iniziando a investire sul calcio, a Monaco si respira tutta un’altra aria. Nel Principato non vedono uno scudetto dal 2000 e la finale di Champions League contro il Porto nel 2004 fu solo una felice parentesi in anni difficili.
Il paperone russo ha voluto fare le cose con calma. Acquistatate il 66% delle azioni della società nel 2011, conclude il primo anno con un ottavo posto nella seconda divisione francese. Tempo di prendere le misure e conoscere meglio la sua nuova creatura. Ecco, quindi, che nell’estate del 2012 decide di affidare la squadra un italiano che di pallone la sa lunga come Claudio Ranieri, gli regala diverse prime scelte per un campionato di secondo livello (dall’argentino Ocampos per cui ha speso 13 milioni, all’ex juventino Poulsen) ed ecco che la stagione si conclude in maniera trionfale. Promozione con due giornate di anticipo e promesse di una campagna acquisti faraonica.
Per capire che il russo non stesse bluffando sono bastati pochi giorni. Prima ha coperto d’oro il Porto per i talentuosi Moutinho e James Rodriguez, poi è arrivata la ciliegina. Sessanta milioni all’Atletico per Falcao (i maligni dicono che a gennaio andrà al Real), il terzo giocatore più forte in giro su questo pianeta dopo Messi e CR7. Dieci milioni all’anno per il colombiano, che ha preferito i soldoni russi nel Principato al richiamo della dolce sinfonia della Champions League.

Ora in Francia tremano e sono arrivate già le prime polemiche perché, si sa, a Monaco la tassazione è molto più allegra. «Ora pagate le tasse come noi» hanno tuonato i club della Ligue 1, che si è trovata in pochi anni dall’essere un campionato di seconda fascia a diventare uno dei tornei più interessanti d’Europa con stelle che vanno da Ibra a Falcao. A marzo la Lega si era già mossa, imponendo al Monaco di spostare la sede in Francia entro il 2014 per sottostare all’imposta al 75% per i milionari. I monegaschi hanno risposto picche, facendo ricorso in Consiglio di Stato per fare annullare la decisione. I privilegi risalgono al 1869: basterà un ambizioso magnate russo per cambiare le cose dopo oltre 150 anni?

Champions League 2013-14: la Real Sociedad regina delle “novizie”

Si sta completando lo scacchiere con le squadre partecipanti alla prossima campagna europea.

Sono fondamentalmente tre le “chicche” proposte dalla Champions League 2013-14, ovvero gli spagnoli (o meglio: baschi) della Real Sociedad, i portoghesi del Paços Ferreira e i belgi dello Zulte Waregem.

La Real Sociedad aveva preso parte alla vecchia Coppa dei Campioni, visto che aveva vinto due volte il campionato negli anni 80. Solo partecipazioni nelle altre coppe, invece, per le altre due.

Lo Zulte, che con il nome di Waregem affrontò il Milan negli anni 80, partirà dal terzo preliminare; Real e Paços dai playoff.

Tante novità assolute, invece, in Europa League, dove assisteremo all’anomalia di una squadra gallese (Swansea City) che rappresenterà l’Inghilterra e di una che ha la sedein Irlanda del Nord (il Derry City), ma che concorre per l’Eire.

C’è poi la formazione svedese del Gefle, solo undicesima nel campionato 2012, ma ammessa nelle coppe grazie alla regola del fair-play. Le altre due che sfruttano questi “inviti” sono il Tromsø (Norvegia) e il piccolo IFK Marienham (Finlandia), che proviene dalle Isole Åland.

Prima volta per i neocadetti del Wigan Athletic (Inghilterra), ma anche per il Pasching (Austria), che però era già stato in Coppa Uefa con il nome di Austria Kaernten.

Tra le altre novità abbiamo Estoril (Portogallo), Piast Gliwice (Polonia), Lokomotiva Zagabria (Croazia), Hødd (Norvegia), Chikura (Georgia) e un terzetto di club gallesi (Prestatyn Town, Airbus Uk, Bala Town) con l’ultimo che fa capo a un paesino di appena 1980 abitanti

E oper gli amanti del piccolo e delle cenerentole, segnaliamo che dal 2014-15 entrerà in scena anche Gibilterra, appena nominata 54ima federazione dell’Uefa.

Ai bianconeri serve la caduta di una testa di serie nei play-off per passare in 2ª fascia

Preliminari Champions League: Milan, ecco le possibili avversarie

Ecco le possibili avversarie del Milan nel preliminare di Champions League: Psv Eindhoven, Fenerbahce, Metalist Kharkiv, Pacos Ferreira e Real Sociedad


Lo scorso weekend si è conclusa la Liga spagnola con una sorpresa. Nell'ultima giornata di campionato, la Real Sociedad, vittoriosa 0-1 a La Coruna ha superato al quarto posto il Valencia sconfitto 4-3 a Siviglia, qualificandosi ai preliminari di Champions League in programma a fine agosto (20/21- 27/28 agosto). Una notizia che interessa, e molto, anche al Milan che ora conosce le possibili avversarie del barrage necessario per accedere alla fase a gironi.

Sono cinque le squadre che il Milan potrebbe incrociare a fine estate. Oltre alla citata Real Sociedad, ci sono i portoghesi del Pacos Ferreira, terzi a sorpresa nella Liga Sagres dietro l'immancabile duo di testa Porto-Benfica, gli ucraini del Metalist Kharkiv che in questi ultimi anni hanno disputato con discreti risultati l'Europa League, il Psv Eindhoven dell'ex Marc Van Bommel e il Fenerbahce, semifinalista nella scorsa edizione di E.League, sconfitto in rimonta dal Benfica. Cinque avversarie non certo insormontabili per i rossoneri che devono temere in particolare Psv e Fenerbahce. Gli olandesi, a fine agosto, hanno già disputato tre giornate di campionato. I turchi, specie nel catino del Sukru Saracoglu, possono impensierire chiunque, nonostante l'organico del club del Bosforo, tecnicamente, sia inferiore a quello rossonero. Da non sottovalutare nemmeno il Metalist che ha ceduto il suo uomo migliore, il brasiliano Taison ai rivali dello Shakthar Donetsk 
La qualificazione della Real Sociedad ha liberato il posto nelle teste di serie che doveva essere occupato dal Valencia. Casella che dovrebbe andare allo Zenit San Pietroburgo sempre che i russi riescano a superare il secondo turno preliminare. Le altre teste di serie già sicure dell'ultima fase dei preliminari sono, oltre al Milan, Schalke 04, Arsenal e Lione.

Preliminari Champions League: Milan, ecco le possibili avversarie

Preliminari Champions League: Milan, ecco le possibili avversarie

Ecco le possibili avversarie del Milan nel preliminare di Champions League: Psv Eindhoven, Fenerbahce, Metalist Kharkiv, Pacos Ferreira e Real Sociedad


Lo scorso weekend si è conclusa la Liga spagnola con una sorpresa. Nell'ultima giornata di campionato, la Real Sociedad, vittoriosa 0-1 a La Coruna ha superato al quarto posto il Valencia sconfitto 4-3 a Siviglia, qualificandosi ai preliminari di Champions League in programma a fine agosto (20/21- 27/28 agosto). Una notizia che interessa, e molto, anche al Milan che ora conosce le possibili avversarie del barrage necessario per accedere alla fase a gironi.

Sono cinque le squadre che il Milan potrebbe incrociare a fine estate. Oltre alla citata Real Sociedad, ci sono i portoghesi del Pacos Ferreira, terzi a sorpresa nella Liga Sagres dietro l'immancabile duo di testa Porto-Benfica, gli ucraini del Metalist Kharkiv che in questi ultimi anni hanno disputato con discreti risultati l'Europa League, il Psv Eindhoven dell'ex Marc Van Bommel e il Fenerbahce, semifinalista nella scorsa edizione di E.League, sconfitto in rimonta dal Benfica. Cinque avversarie non certo insormontabili per i rossoneri che devono temere in particolare Psv e Fenerbahce. Gli olandesi, a fine agosto, hanno già disputato tre giornate di campionato. I turchi, specie nel catino del Sukru Saracoglu, possono impensierire chiunque, nonostante l'organico del club del Bosforo, tecnicamente, sia inferiore a quello rossonero. Da non sottovalutare nemmeno il Metalist che ha ceduto il suo uomo migliore, il brasiliano Taison ai rivali dello Shakthar Donetsk 

La qualificazione della Real Sociedad ha liberato il posto nelle teste di serie che doveva essere occupato dal Valencia. Casella che dovrebbe andare allo Zenit San Pietroburgo sempre che i russi riescano a superare il secondo turno preliminare. Le altre teste di serie già sicure dell'ultima fase dei preliminari sono, oltre al Milan, Schalke 04, Arsenal e Lione.